Vai al contenuto

A cosa corrisponde la classe energetica F

Condividi su:

Link copiato

A cosa corrisponde la classe energetica F

 

La nuova direttiva europea Case Green prevede che tutti gli edifici residenziali dovranno raggiungere la classe energetica E entro il 2030 e D entro il 2033. I proprietari di immobili in classe energetica F, dunque, dovranno adeguarsi ai nuovi requisiti di efficienza energetica nei prossimi anni.

 

Per ridurre il fabbisogno energetico della propria abitazione è necessario valutare una serie di interventi di riqualificazione energetica, tenendo conto anche delle agevolazioni disponibili. Vediamo quali sono le caratteristiche di una casa in classe energetica F e come migliorare l’efficienza energetica di un immobile energivoro. 

 

Cosa significa classe energetica F della casa

 

La classe energetica degli edifici è una certificazione che attesta l’efficienza energetica di un immobile, stabilendo per ogni abitazione un indice di prestazione energetica globale (EP). Questo parametro viene rilevato attraverso una valutazione tecnica, verificando tutti i consumi legati alla climatizzazione, alla ventilazione e alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

Al termine di questa analisi viene redatto l’APE, ossia l’Attestato di Prestazione Energetica, nel quale viene indicata anche la classe energetica della casa. Questo sistema suddivide gli immobili in base alla loro efficienza energetica, dalla classe G (la peggiore) fino alla A (la migliore), quest’ultima a sua volta formata da 4 sottoclassi, dalla A1 alla A4 (la migliore in assoluto).

 

In Italia molti immobili si trovano nella classe F, ovvero abitazioni che in genere sono state costruite tra gli anni 70 e 80 senza requisiti di efficienza energetica o bioedilizia. Questi edifici hanno consumi energetici alti, migliori solo delle case in classe energetica G, quindi comportano anche un impatto ambientale considerevole e dei costi in bolletta elevati.

 

Le case di classe energetica F hanno di solito degli impianti obsoleti, ad esempio una caldaia a gas poco efficiente, presentano dei ponti termici in concomitanza con gli infissi ed elevate dispersioni di calore a causa di un involucro non coibentato in modo ottimale. Inoltre, di norma questi immobili non utilizzano energie rinnovabili, quindi non dispongono di impianti alimentati con fonti sostenibili come l’energia solare.

 

Abitazione in classe energetica F: quanto consuma?

 

Le abitazioni in classe F hanno un EP compreso fra 2,60 e 3,50, ossia presentano un consumo energetico da 121 a 160 kWh per metro quadro all’anno. Ciò significa che in questi immobili è necessario un fabbisogno di energia elevato per il riscaldamento, il raffrescamento, la ventilazione e la fornitura di acqua calda sanitaria.

 

A questo consumo bisogna poi aggiungere quello relativo agli apparecchi domestici, ma non necessariamente esiste una correlazione tra la classe F dell’edificio e la nuova classe energetica F degli elettrodomestici, in quanto sono due parametri completamente diversi. Ma cosa vuole dire classe energetica F degli elettrodomestici?

 

Questo standard si riferisce alle classi energetiche introdotte nel 2021, con cui gli apparecchi come la lavatrice e il frigorifero sono distinti in base alla loro efficienza, dalla classe G (la peggiore) alla A (la migliore). Ovviamente l’utilizzo di elettrodomestici a basso consumo aiuta a ridurre il fabbisogno energetico della casa, ma non è un fattore determinante ai fini del calcolo dell’APE.

 

Come ridurre il fabbisogno energetico di una casa in classe F

 

Per migliorare la classe energetica di un immobile classe F bisogna realizzare alcuni interventi di riqualificazione energetica. I lavori di efficientamento energetico più adatti devono essere individuati in base al rapporto costi/benefici, ossia tenendo conto della spesa da sostenere e dei potenziali benefici ottenibili in termini di risparmio energetico.

 

Naturalmente è fondamentale valutare in modo prioritario gli interventi coperti dai bonus edilizi, come il bonus ristrutturazione o il bonus fotovoltaico, per usufruire delle detrazioni fiscali e rendere l’investimento economicamente più sostenibile. Le soluzioni a disposizione sono molteplici, tra cui quelle più comuni in queste circostanze sono:

 

  • miglioramento dell’isolamento termico dell’involucro dell’edificio, ad esempio attraverso un cappotto termico interno o esterno;
  • sostituzione degli infissi con l’installazione di finestre con prestazioni termoacustiche superiori, per eliminare i ponti termici e migliorare il benessere abitativo;
  • coibentazione del tetto per ridurre le dispersioni di calore verso l’alto causate da una copertura inefficiente;
  • sostituzione degli impianti termici con una caldaia ad alta efficienza, ad esempio una caldaia a condensazione o un sistema a pompa di calore.

 

Per migliorare ulteriormente la classe energetica, ad esempio in vista dei requisiti introdotti dalla normativa UE case green, è possibile installare un impianto fotovoltaico o un sistema solare termico. In questo modo è possibile produrre energia elettrica e termica in modo sostenibile, sfruttando la luce solare e i pannelli solari e fotovoltaici da installare sul tetto dell’edificio.

 

Allo stesso modo è possibile sottoscrivere un’offerta luce e gas attenta all’ambiente, ad esempio avvalendosi di una fornitura di energia elettrica ricavata al 100% da fonti rinnovabili e di strumenti che consentono di compensare le emissioni di CO2 dovute all’utilizzo del gas per il riscaldamento, la cottura dei cibi e la produzione di acqua calda sanitaria.

 

Gli interventi di efficienza energetica vanno sempre pianificati con attenzione partendo da un’accurata diagnosi energetica dell’immobile. Si tratta di un processo indispensabile per effettuare investimenti consapevoli finalizzati al risparmio energetico, ossia in grado di portare benefici economici e ambientali di lungo termine.

Pubblicato il 03/07/2023

Articoli Correlati

Più letto
Risparmio

Coibentazione Termica: Cosa è e Perché è Utile

Che cos’è la coibentazione termica Perché investire nella coibentazione termica della casa Mantenere una temperatura costante all'interno delle mura domestiche, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne, è la sfida principale dell'edilizia moderna. La coibentazione termica rappresenta la soluzione più efficace per raggiungere questo obiettivo, agendo come una vera e propria barriera protettiva che impedisce lo scambio di calore tra l’interno e l’esterno di un edificio. Investi

Leggi di più

Più letto
Mobilità elettrica

Normativa Monopattini Elettrici: Cosa Dice la Legge

Casco e limiti di velocità: la Legge sui monopattini elettrici Normativa sui monopattini elettrici: cosa cambia rispetto al passato I monopattini elettrici sono tra i mezzi più utilizzati per la mobilità elettrica in ambito urbano, veicoli comodi, sostenibili e pratici da usare, ideali per brevi spostamenti in città. Vista la loro diffusione è stata introdotta una specifica normativa per i monopattini elettrici, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza stradale. La norma di rife

Leggi di più

Più letto
Guide

Come scegliere tra prezzo fisso o indicizzato per luce e gas

Prezzo fisso o indicizzato: quale tariffa scegliere per luce e gas Scegliere tra un prezzo fisso o indicizzato per la fornitura di luce e gas è una decisione che può avere un impatto significativo sulle tue bollette. Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore dipende da diversi fattori, tra cui il tuo profilo di consumo, la tua propensione al rischio e le tue previsioni sull'andamento dei mercati energetici. In questa guida completa di Pulsee Luce e Gas vedremo s

Leggi di più

Più letto
Mobilità elettrica

Ecobonus auto e moto 2026: i nuovi incentivi

Guida alle novità 2026 sugli incentivi per auto e moto Il settore della mobilità sta vivendo una trasformazione senza precedenti, spinto dalla necessità di ridurre le emissioni e promuovere uno stile di vita più sostenibile. In questo scenario, gli incentivi auto 2026 si confermano come lo strumento principale per agevolare il passaggio a veicoli a basso impatto ambientale. Che tu stia pensando di acquistare una vettura ad emissioni ridotte o uno scooter elettrico per gli spostamenti urbani,

Leggi di più

Più letto
Sostenibilità

Eolico senza pale: cos’è e come funziona davvero

Tra le fonti rinnovabili più interessanti degli ultimi anni c’è sicuramente l’eolico senza pale, una tecnologia che trasforma la forza del vento in elettricità senza usare le classiche pale rotanti. Il motivo per cui se ne parla sempre di più è semplice: quest’evoluzione promette un approccio più discreto, meno invasivo dal punto di vista visivo e potenzialmente più facile da integrare in alcuni contesti. Allo stesso tempo, però, è utile chiarire alcuni punti. Oggi l’eolico senza pale - o blad

Leggi di più

Come si legge la bolletta della luce?

Guida pratica per imparare a leggere la bolletta della luce Saper leggere la bolletta della luce è molto importante, infatti all’interno di questo documento sono contenute tante informazioni utili, attraverso le quali è possibile comprendere meglio il servizio sottoscritto. All’inizio può sembrare complicato capire tutte le varie voci, tuttavia è più semplice di quanto si possa immaginare. Inoltre, lo schema principale è universale e definito da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia,

Leggi di più

Fai il pieno di energia con la nuova App

Ti serve aiuto?
Caricamento...