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Come funziona la tariffa bioraria dell'energia elettrica

09/06/2021

Come funziona la tariffa bioraria dell'energia elettrica

La tariffa bioraria è un sistema particolare per la contabilizzazione della fornitura di elettricità, con la quale il prezzo dell’energia elettrica viene calcolato in base al giorno e all’orario. Si tratta di un’opzione alternativa alla fascia monoraria, in grado di offrire un buon risparmio economico in base alle proprie abitudini di consumo. Ovviamente, bisogna sempre prendere una decisione consapevole, tenendo conto delle proprie esigenze e dei momenti in cui si utilizza di più l’energia in casa. Ecco come funziona la tariffa bioraria, cosa significa esattamente e quali vantaggi offre per ridurre le emissioni inquinanti e il costo della bolletta della luce.

Cosa significa tariffa bioraria

Come abbiamo già trattato nell’approfondimento sul mercato elettrico italiano, il costo dell’energia elettrica varia durante la giornata, in quanto la domanda è differente nei diversi momenti. Durante il giorno, infatti, la richiesta è più elevata per il funzionamento simultaneo di uffici, aziende e industrie, mentre di sera, la notte e nei weekend il prelievo è più basso.

Per questo motivo vengono proposte delle fasce orarie per l’energia elettrica, con un prezzo differenziato per ognuna delle tre categorie di consumo:

  • Fascia F1, 8:00/19:00 dal lunedì al venerdì;
  • Fascia F2, 7:00/8:00 e 19:00/23:00 dal lunedì al venerdì e 7:00/23:00 il sabato;
  • Fascia F3, 23:00/7:00 dal lunedì al sabato e giorni festivi.

Spesso le fasce F2 e F3 vengono proposte insieme, in quanto la differenza di costo è minima. In questo caso la contabilizzazione viene suddivisa nella fascia F1, valida per i consumi di elettricità effettuati dalle 8 del mattino alle 19 di sera dal lunedì al venerdì, mentre con la fascia F23 (F2 + F3) si contabilizzano con un altro prezzo i consumi elettrici realizzati negli altri orari, festivi compresi.

La tariffa bioraria prevede appunto due diverse fasce orarie per il calcolo dei costi in bolletta:

  • Fascia F1;
  • Fascia F23.

Tariffa bioraria: come funziona?

Le forniture luce con tariffa bioraria offrono un prezzo differente per l’energia elettrica in base al momento in cui avviene il consumo. In particolare, il costo dell’elettricità consumata è più basso nella fascia F23, quindi di sera, il sabato e la domenica e i giorni festivi. Al contrario, la tariffa è più cara nella fascia F1, ovvero nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, quando avviene il picco della domanda di energia elettrica.

Le tariffe biorarie sono proposte da quasi tutti i fornitori nel mercato libero, con la possibilità di trovare offerte luce con prezzo fisso o indicizzato. Questo sistema viene applicato anche nel mercato tutelato, dove la tariffa bioraria del Servizio Elettrico Nazionale è obbligatoria dal 2012 per i clienti domestici, se dotati di un contatore configurato con le tre fasce di consumo come previsto da ARERA.

In entrambi i casi, con una tariffa bioraria si paga l’energia elettrica a seconda dell’orario e del giorno in cui viene consumata. In passato la differenza di prezzo era più elevata, arrivando anche al 40%, mentre oggi grazie all’aumento delle fonti rinnovabili le variazioni di costo sono diminuite.

La differenza tra tariffa monoraria e bioraria

Sul mercato è possibile trovare due tipi di forniture elettriche, le tariffe monorarie e quelle biorarie, mentre quelle triorarie sono piuttosto rare in quanto la differenza tra la fascia F2 e F3 è realmente molto piccola. La tariffa monoraria prevede un prezzo dell’elettricità fisso, quindi non cambia in base all’orario o al giorno della settimana.

Si tratta di una fornitura adatta alle famiglie numerose, oppure a chi consuma l’energia soprattutto di giorno durante il periodo più caro. L’opzione monoraria è indicata per chi non può usufruire di maggiore flessibilità nell’utilizzo di impianti, elettrodomestici e dispositivi elettronici, ed è costretto a usarli nell’orario di picco della richiesta energetica nazionale.

La tariffa bioraria, invece, è vantaggiosa quando è possibile consumare energia soprattutto di sera, la mattina presto prima delle 8:00 e nel weekend. Questa fornitura elettrica è indicata per i single, i giovani e le famiglie in cui i vari membri lavorano tutta la giornata fuori casa, concentrando il consumo di elettricità nella fascia F23.

Quando conviene davvero la tariffa bioraria

La convenienza della tariffa bioraria dipende dalle proprie abitudini, oppure dalla possibilità di cambiare l’uso dell’energia elettrica nella propria abitazione. La maggior parte dei consumi è dovuto all’impiego di grandi elettrodomestici e impianti, come la lavatrice, la lavastoviglie, il condizionatore d’aria e il deumidificatore.

Se è possibile spostare l’utilizzo di questi apparecchi di sera o nel fine settimana, in questo caso è possibile ottenere un risparmio significativo con una fornitura elettrica bioraria. Naturalmente, oltre alle abitudini di consumo bisogna tenere conto di altri aspetti, come la rumorosità dei dispositivi che si devono usare di sera, di mattina molto presto o nel weekend.

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