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Cos'è e come funziona il mercato tutelato dell'energia

27/05/2021

Cos'è e come funziona il mercato tutelato dell'energia

Il mercato tutelato è un servizio vincolato per la fornitura di energia a famiglie e imprese, in cui le tariffe vengono definite da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Con l’inizio della liberalizzazione nel 2007 il settore è stato aperto anche agli operatori privati, di fatto affiancando il mercato di maggior tutela con il mercato libero.

Questo servizio sta per essere sostituito completamente, infatti entro la scadenza fissata dal governo sarà necessario scegliere una fornitura luce e gas all’interno del mercato libero. Vediamo come funziona il mercato tutelato dell’energia, quando finisce e perché conviene sottoscrivere un’offerta luce e gas sul mercato libero.

Mercato tutelato: cos’è

Il mercato tutelato dell’energia è un servizio rivolto alle utenze a bassa tensione, quindi alla fornitura di luce e gas per le abitazioni residenziali e le imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato inferiore a dieci milioni di euro. Il servizio di maggior tutela non prevede concorrenza, poiché è affidato solo a un operatore, di norma il distributore locale, il quale offre tariffe specifiche secondo i prezzi fissati dall’Autorità.

ARERA definisce tutti i costi ogni tre mesi, in base all’andamento del mercato elettrico e di quello relativo al gas, stabilendo le spese per il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema, le imposte e la materia energia. Se le prime voci rimangono uguali anche nel mercato libero, quella su cui i fornitori possono intervenire è la spesa per la materia energia, offrendo forniture più vantaggiose rispetto al mercato tutelato.

Mercato tutelato: quando finisce?

La scadenza del mercato tutelato ha subito diversi rinvii, infatti il primo termine era previsto per il 2018. Successivamente sono state inserite altre modifiche alla data di conclusione di questo servizio, fino ad arrivare all’ultima proroga del mercato tutelato contenuta all’interno del Decreto Milleproroghe 2021.

Per il momento la fine del servizio di maggior tutela avverrà a gennaio 2023 per gli utenti domestici, mentre per le aziende è già scattata dal primo gennaio 2021. Entro il 2023, dunque, tutte le famiglie e gli utenti dovranno sottoscrivere un’offerta luce e gas all’interno del mercato libero, in quanto dopo questa data il mercato tutelato cesserà di esistere.

Per chi non passerà al mercato libero non è ben chiaro cosa succederà, tuttavia ARERA dovrebbe prevedere un servizio di salvaguardia per quanti non realizzeranno questo passaggio. Ad ogni modo sono state previste delle apposite offerte PLACET, proposte a condizioni generali uniche, con alcuni costi definiti dall’Autorità e altri dai fornitori.

Le differenze principali tra il mercato tutelato e libero

Il mercato tutelato dell’energia prevede prezzi indicati da ARERA ogni tre mesi, quindi sono uguali a tutti i fornitori che offrono il servizio. Le tariffe presentano un andamento abbastanza stabile nel tempo, con aumenti e riduzioni in genere non elevati, tuttavia non è possibile usufruire di sconti, offerte, servizi aggiuntivi, né di fonti di energia green o di fasce di consumo diverse.

Con le offerte del mercato libero alcuni costi della bolletta vengono sempre calcolati da ARERA, mentre i fornitori propongono prezzi diversi per l’energia. In più ogni cliente può usufruire di promozioni speciali, tariffe personalizzate, fasce orarie diverse e preferire forniture da fonti rinnovabili per aumentare la sostenibilità ambientale.

Come passare dal mercato tutelato al mercato libero

Come abbiamo visto è obbligatorio scegliere entro il 2023 un’offerta per l’energia elettrica e il gas tra le forniture disponibili nel mercato libero. Il passaggio dal mercato tutelato è completamente gratuito, infatti non sono previsti costi aggiuntivi, inoltre la conversione avviene senza interruzioni del servizio di fornitura energetica.

Per un utente con un servizio attivo in regime tutelato esistono due opzioni:

  • rimanere con lo stesso fornitore;
  • cambiare fornitore energetico.

La soluzione migliore per risparmiare è valutare le proposte del mercato libero, cercando l’offerta luce e gas più conveniente e adatta alle proprie esigenze. Oggi, infatti, si possono trovare tantissime opzioni differenti, con forniture a prezzo bloccato o indicizzato, tariffa monoraria o bioraria e una serie di servizi aggiuntivi e sconti a seconda dell’operatore.

Inoltre, ogni compagnia mette a disposizione condizioni differenti, tra cui una determinata quota di energia proveniente da fonti rinnovabili, oppure servizi smart per la gestione online della fornitura. Una volta individuata la soluzione migliore basta fornire alcuni dati al nuovo operatore, tra cui le informazioni anagrafiche e il codice PDR e quello POD dell’utenza.

Con Pulsee il passaggio al mercato libero è green e smart

In vista del termine del servizio di maggior tutela è possibile scegliere le forniture green luce e gas Pulsee, una soluzione smart e verde per il passaggio al mercato libero dell’energia. Si tratta di offerte convenienti e completamente personalizzabili, con la possibilità di optare per una fornitura 100% green grazie ai servizi aggiuntivi di Pulsee.

Per i nuovi clienti sono previste anche condizioni particolarmente vantaggiose, con sconti dedicati e il servizio My Green Energy incluso per 24 mesi gratuitamente. Le forniture si possono attivare online in pochi minuti, per risparmiare tempo e beneficiare di un servizio chiaro e trasparente, gestibile tramite app o dall’area personale.