Vai al contenuto

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico?

Condividi su:

Link copiato

Quanto consuma uno scaldabagno elettrico?

 

Lo scaldabagno elettrico rappresenta un’alternativa rispetto al classico scaldacqua a gas, con la possibilità di alimentare l’apparecchio con energia elettrica verde e ridurre le emissioni di gas serra. Prima di prendere questa decisione, però, bisogna valutare con attenzione i consumi dello scaldabagno elettrico, per capire se si tratta effettivamente della soluzione migliore.

 

Sapere quanto consuma uno scaldabagno, infatti, permette di compiere una scelta consapevole in termini di risparmio energetico, per ridurre la propria impronta ambientale e i costi in bolletta. Vediamo qual è il consumo di uno scaldabagno elettrico, per comprendere se vale la pena sostituire lo scaldacqua a gas con un riscaldamento alimentato ad energia elettrica.

 

Il consumo medio annuo dello scaldabagno elettrico

 

Uno scaldacqua elettrico è un dispositivo che riscalda gli ambienti interni attraverso l’elettricità, trasformando l’energia elettrica in calore tramite una resistenza in rame. Il calore generato dalla resistenza riscalda l’acqua che viene inviata all’interno di un apposito serbatoio, affinché sia sempre disponibile acqua calda sanitaria per i rubinetti e le docce.

 

Per sapere quanti kW consuma uno scaldabagno elettrico bisogna considerare una potenza media di 1 kW, quindi un consumo orario di 1 kWh. Tuttavia, il boiler elettrico non rimane in funzione tutto il tempo consecutivamente, ma si attiva soltanto quando la temperatura del serbatoio è inferiore ad un certo valore, oppure quando si preleva dell’acqua calda che quindi deve essere reimmessa nel boiler.

 

In media, il consumo di uno scaldabagno elettrico è di circa 1-2 kWh al giorno, tenendo conto di una durata di funzionamento complessiva di circa 6 ore nell’arco della giornata. Una stima approssimativa permette di calcolare un consumo medio annuo di circa 2000 kWh, sempre tenendo conto di un boiler elettrico con una potenza di 1 kW.

 

Ovviamente, l’energia elettrica consumata dipende da vari fattori, tra cui il tipo di scaldacqua. I modelli istantanei consumano di più rispetto a quelli ad accumulo, in quanto devono riscaldare l’acqua al momento del prelievo e hanno bisogno di molta potenza con un assorbimento maggiore di elettricità, rendendo necessario in alcuni casi necessario un aumento della potenza del contatore elettrico.

 

Un altro aspetto che influenza i consumi è anche la capacità del boiler. Mentre il consumo di uno scaldabagno elettrico da 80 litri, adatto al fabbisogno di acqua calda sanitaria di 3 persone approssimativamente, è di circa 1400 kWh l’anno, il consumo di uno scaldabagno elettrico da 10 litri è inferiore a 500 kWh l’anno ed è adatto a 1 persona.

 

Scaldabagno a pompa di calore: consumi e vantaggi

 

Un particolare modello di boiler elettrico è lo scaldabagno a pompa di calore, dotato di un meccanismo di compressione ed espansione di un gas particolare, il quale una volta compresso viene fatto circolare in una resistenza elettrica dove cattura calore dall’aria esterna. In seguito il calore viene ceduto al serbatoio per riscaldare l’acqua ad uso sanitario.

 

Il vantaggio di uno scaldabagno a pompa di calore è la sua maggiore efficienza energetica, considerando che a parità di prestazioni può offrire un risparmio sui consumi considerevole. In media, una volta attivata, una pompa di calore da 5 kW ha un consumo orario di circa 0,5 kWh, mentre nella prima ora di funzionamento può arrivare anche a 2 kW per riscaldare l’acqua fredda del boiler.

 

Cosa influisce sul consumo dello scaldabagno elettrico e come risparmiare

 

I consumi dello scaldabagno elettrico sono condizionati da numerosi fattori, tra cui la potenza, il modello e il tipo di utilizzo. A parità di dimensionamento gli scaldacqua a pompa di calore consentono di ridurre i consumi, con benefici concreti per diminuire le emissioni e risparmiare sui costi in bolletta, tuttavia è sulle modalità d’impiego che bisogna intervenire per minimizzare i consumi e la spesa per l’energia elettrica.

 

Ecco alcuni consigli utili per ottimizzare i consumi dello scaldacqua elettrico:

 

  • regolare bene la temperatura: il termostato dovrebbe essere impostato su valori ottimali, evitando sprechi ed eccessi, mantenendo una temperatura di circa 40°C in estate e di 50-60°C in inverno;
  • posizionare lo scaldabagno elettrico nel posto giusto: per limitare le dispersioni di energia è fondamentale scegliere il luogo adatto per l’installazione del boiler elettrico, mantenendolo lontano da finestre, pareti umide e fredde;
  • accendere lo scaldacqua quando necessario: lo scaldabagno andrebbe sempre spento quando non si utilizza per molte ore, ad esempio mentre ci si trova a lavoro, evitando inutili sprechi di elettricità;
  • preferire i modelli programmabili: gli scaldabagno elettrici sono più efficienti e aiutano a contenere i consumi di energia, grazie alla possibilità di impostare orari precisi di attivazione e spegnimento;
  • effettuare la manutenzione ordinaria: piccoli guasti come delle micro perdite o un filo elettrico malfunzionante possono far aumentare i consumi elettrici, quindi è importante sottoporre il boiler elettrico a controlli regolari di manutenzione.

 

Ovviamente, anche il prezzo dell’energia elettrica incide sul costo di mantenimento dello scaldabagno elettrico, perciò è fondamentale scegliere una tariffa elettrica conveniente per risparmiare sulla bolletta della luce. Con Pulsee non solo è possibile usufruire di un prezzo dell’elettricità competitivo, ma anche di fornitura di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, per ridurre la propria impronta di carbonio senza rinunciare a un comfort termico sostenibile.

Pubblicato il 18/07/2022

Articoli Correlati

Più letto
Risparmio

Coibentazione Termica: Cosa è e Perché è Utile

Che cos’è la coibentazione termica Perché investire nella coibentazione termica della casa Mantenere una temperatura costante all'interno delle mura domestiche, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne, è la sfida principale dell'edilizia moderna. La coibentazione termica rappresenta la soluzione più efficace per raggiungere questo obiettivo, agendo come una vera e propria barriera protettiva che impedisce lo scambio di calore tra l’interno e l’esterno di un edificio. Investi

Leggi di più

Più letto
Mobilità elettrica

Normativa Monopattini Elettrici: Cosa Dice la Legge

Casco e limiti di velocità: la Legge sui monopattini elettrici Normativa sui monopattini elettrici: cosa cambia rispetto al passato I monopattini elettrici sono tra i mezzi più utilizzati per la mobilità elettrica in ambito urbano, veicoli comodi, sostenibili e pratici da usare, ideali per brevi spostamenti in città. Vista la loro diffusione è stata introdotta una specifica normativa per i monopattini elettrici, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza stradale. La norma di rife

Leggi di più

Più letto
Guide

Come scegliere tra prezzo fisso o indicizzato per luce e gas

Prezzo fisso o indicizzato: quale tariffa scegliere per luce e gas Scegliere tra un prezzo fisso o indicizzato per la fornitura di luce e gas è una decisione che può avere un impatto significativo sulle tue bollette. Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore dipende da diversi fattori, tra cui il tuo profilo di consumo, la tua propensione al rischio e le tue previsioni sull'andamento dei mercati energetici. In questa guida completa di Pulsee Luce e Gas vedremo s

Leggi di più

Più letto
Mobilità elettrica

Ecobonus auto e moto 2026: i nuovi incentivi

Guida alle novità 2026 sugli incentivi per auto e moto Il settore della mobilità sta vivendo una trasformazione senza precedenti, spinto dalla necessità di ridurre le emissioni e promuovere uno stile di vita più sostenibile. In questo scenario, gli incentivi auto 2026 si confermano come lo strumento principale per agevolare il passaggio a veicoli a basso impatto ambientale. Che tu stia pensando di acquistare una vettura ad emissioni ridotte o uno scooter elettrico per gli spostamenti urbani,

Leggi di più

Più letto
Sostenibilità

Eolico senza pale: cos’è e come funziona davvero

Tra le fonti rinnovabili più interessanti degli ultimi anni c’è sicuramente l’eolico senza pale, una tecnologia che trasforma la forza del vento in elettricità senza usare le classiche pale rotanti. Il motivo per cui se ne parla sempre di più è semplice: quest’evoluzione promette un approccio più discreto, meno invasivo dal punto di vista visivo e potenzialmente più facile da integrare in alcuni contesti. Allo stesso tempo, però, è utile chiarire alcuni punti. Oggi l’eolico senza pale - o blad

Leggi di più

Come si legge la bolletta della luce?

Guida pratica per imparare a leggere la bolletta della luce Saper leggere la bolletta della luce è molto importante, infatti all’interno di questo documento sono contenute tante informazioni utili, attraverso le quali è possibile comprendere meglio il servizio sottoscritto. All’inizio può sembrare complicato capire tutte le varie voci, tuttavia è più semplice di quanto si possa immaginare. Inoltre, lo schema principale è universale e definito da ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia,

Leggi di più

Fai il pieno di energia con la nuova App

Ti serve aiuto?
Caricamento...