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Consumo dell'aspirapolvere: tutto quello che c'è da sapere

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Consumo dell'aspirapolvere: tutto quello che c'è da sapere

 

L’aspirapolvere è un elettrodomestico sempre presente nelle nostre case, con cui pulire rapidamente i pavimenti da polvere, briciole e peli degli animali domestici. Allo stesso tempo è importante essere consapevoli sul consumo dell’aspirapolvere, per capire quale modello scegliere e come usarlo al meglio per risparmiare energia.

 

Benché in genere venga utilizzato per poche ore alla settimana, considerando l’intero anno anche una piccola differenza sui consumi elettrici può garantire un buon risparmio in bolletta e un beneficio importante anche per l’ambiente. Scopriamo quanto consuma un aspirapolvere, quali fattori incidono sui consumi e come risparmiare in modo semplice ed efficace.

 

Quanto watt consuma l’aspirapolvere?

 

Per calcolare il consumo di un aspirapolvere bisogna considerare innanzitutto la potenza dell’elettrodomestico, un valore da non confondere con la potenza di aspirazione. In media, questi dispositivi hanno una potenza di circa 1000 watt, con modelli a basso consumo che arrivano fino a 500-700 watt e apparecchi più potenti con una potenza fino a 1800-2000 watt.

 

Considerando un aspirapolvere da 1000 watt, quindi un modello di media potenza, per ogni ora di utilizzo consuma 1 kW di energia elettrica, ovvero 1 kWh. A questo punto bisogna moltiplicare questo valore per il numero di ore di utilizzo, ottenendo i kilowatt totali consumati dall’elettrodomestico in un mese oppure nell’arco di un anno.

 

Ipotizzando 2 ore di uso a settimana per un aspirapolvere da 1 kW di potenza, si ottiene un consumo elettrico di 8 kWh al mese e di 96 kWh l’anno. Per determinare il costo di funzionamento del dispositivo bisogna soltanto moltiplicare questo valore per il prezzo dell’elettricità in base alla propria tariffa luce.

 

Tenendo conto di un costo al kWh di 0,50 euro, un consumo di 96 kWh l’anno implica una spesa per l’energia elettrica di 48 euro l’anno. Questo importo può variare molto a seconda della tariffa elettrica, delle ore di utilizzo dell’aspirapolvere e della potenza del dispositivo, quindi è importante considerare questi fattori e stimare il consumo e il costo del proprio aspirapolvere.

 

Quanto consuma un aspirapolvere in un’ora?

 

Come abbiamo visto, il consumo dell’aspirapolvere dipende principalmente dalla potenza del dispositivo, in base alla quale però l’elettrodomestico avrà anche una determinata capacità aspirante. Il consumo orario medio di un aspirapolvere è di 1 kWh, tuttavia questo valore può scendere fino a 0,5 kWh e arrivare fino a 2,2 kWh per quelli più potenti.

 

Come ridurre il consumo dell’aspirapolvere e risparmiare

 

Per risparmiare energia elettrica in casa è importante ridurre i consumi degli elettrodomestici, adottando alcuni accorgimenti utili per spendere meno e diminuire anche le emissioni inquinanti. Ecco una serie di consigli utili per un utilizzo intelligente dell’aspirapolvere:

 

  • Scegliere la tariffa elettrica giusta: sembra banale ma per risparmiare sui costi in bolletta è essenziale attivare l’offerta luce più vantaggiosa sul mercato libero, per usufruire di un prezzo della componente energia competitivo. Inoltre, è opportuno scegliere bene tra una tariffa bioraria e monoraria a seconda delle proprie abitudini di consumo, ad esempio optando per la tariffa monoraria quando si usano gli elettrodomestici, soprattutto negli orari diurni dei giorni feriali.
  • Acquistare un aspirapolvere della migliore classe energetica: anche gli aspirapolvere sono caratterizzati dalla classe energetica degli elettrodomestici, una categoria di efficienza energetica dalla A+++ (la migliore) alla D (la peggiore). La differenza di consumi non è elevata, come avviene ad esempio per i consumi dell’asciugatrice, ma è comunque un fattore da considerare per risparmiare.
  • Utilizzare le funzionalità giuste: quasi tutti gli aspirapolvere consentono di regolare l’intensità di aspirazione, oppure offrono l’opzione Turbo per rimuovere la sporcizia più difficile, tuttavia bisogna sempre regolare la potenza in base all’effettiva necessità di aspirazione per evitare inutili sprechi di elettricità.
  • Preparare la stanza prima di passare l’aspirapolvere: per diminuire i consumi elettrici dell’aspirapolvere bisogna ridurne il tempo di funzionamento, ad esempio togliendo tutti gli ingombri prima di aspirare la polvere, evitando di perdere tempo e consumare più energia elettrica del dovuto.
  • Attenzione ai costi nascosti dell’aspirapolvere: oltre alla spesa per l’energia elettrica bisogna considerare il prezzo dei ricambi e degli accessori, come i sacchetti e i filtri. Si tratta di aspetti da valutare con attenzione al momento dell’acquisto, infatti un elettrodomestico apparentemente più efficiente in termini di consumi elettrici potrebbe risultare più costoso da mantenere a causa degli accessori.
  • Ridurre il numero di accensioni e spegnimenti: ogni volta che si accende l’aspirapolvere si aumentano i consumi elettrici, dunque è opportuno spegnere l’elettrodomestico soltanto quando necessario, evitando di attivare e disattivare l’apparecchio in continuazione perché questa abitudine riduce la durevolezza del dispositivo e incrementa i costi energetici.

 

Per risparmiare sui consumi dell’aspirapolvere conviene spendere un po’ di più e acquistare un prodotto di qualità e più efficiente, utilizzandolo in modo intelligente. Inoltre è possibile approfittare dell’occasione per controllare le offerte energetiche nel mercato libero, infatti trovando una promozione conveniente basta effettuare il cambio fornitore in maniera gratuita, senza stress e 100% online.

Pubblicato il 20/07/2022

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