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A cosa serve sfiatare i termosifoni

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A cosa serve sfiatare i termosifoni

 

Sfiatare i termosifoni è un'operazione fondamentale per garantire il corretto funzionamento del sistema di riscaldamento. Spesso, l'aria intrappolata all'interno dei termosifoni può ridurre l'efficienza del riscaldamento e causare rumori fastidiosi.

 

Si tratta di un’operazione di routine nella manutenzione dei termosifoni, da realizzare in modo preventivo oppure quando i caloriferi non funzionano come dovrebbero.

 

In questa guida, scopriremo come, perché e quando è necessario sfiatare i termosifoni, e quali sono i benefici di questa manutenzione stagionale. Esploreremo inoltre i sintomi di aria nei termosifoni e i metodi pratici per eliminare l'aria accumulata.

 

Cosa significa sfiatare i termosifoni

 

Sfiatare un termosifone significa semplicemente eliminare l’aria che si è accumulata al suo interno. L’aria, infatti, essendo più leggera dell’acqua, tende a salire nella parte alta del radiatore e a creare delle bolle d’aria che impediscono all’acqua calda di circolare liberamente. Questo fenomeno può causare un riscaldamento non uniforme, rumori fastidiosi e, in alcuni casi, addirittura un malfunzionamento dell’intero impianto.

 

All'atto pratico, per sfiatare i termosifoni dovremo rilasciare l'aria intrappolata all'interno del radiatore attraverso una valvola di sfogo. Questa operazione consente al fluido termovettore (l'acqua) di circolare liberamente, migliorando così la capacità di riscaldamento del termosifone.

 

Quando è necessario sfiatare i termosifoni

 

Sfiatare i caloriferi rientra tra le operazioni di manutenzione ordinaria, un intervento che andrebbe effettuato stagionalmente due volte l’anno. Di norma, bisogna realizzare lo sfiato dei termosifoni prima dell’accensione invernale della caldaia e dopo la stagione fredda, per mantenere l’impianto di riscaldamento sempre efficiente e in perfetto stato.

 

In alcuni casi è necessario sfiatare i termosifoni come intervento di manutenzione straordinaria, ad esempio quando i caloriferi emettono dei rumori strani come sibili e crepitii. Lo stesso vale in presenza di un riscaldamento non ottimale, quando dopo l’accensione della caldaia i termosifoni rimangono freddi o appena tiepidi e non riscaldano in maniera adeguata gli ambienti domestici.

 

Sintomi di aria nei termosifoni: come riconoscerli

 

Riconoscere i sintomi di aria nei termosifoni è fondamentale per intervenire tempestivamente e ripristinare il corretto funzionamento del sistema di riscaldamento. Ecco i segnali più comuni:

  • Termosifoni tiepidi o freddi in alcune zone: se noti che alcuni tratti del termosifone rimangono freddi mentre altri sono caldi, è molto probabile che ci sia aria intrappolata al suo interno.
  • Rumori strani: gorgoglii, sibili o rumori simili a bolle d'acqua sono un chiaro indicatore della presenza di aria nelle tubazioni.
  • Calore poco uniforme: se le stanze non si riscaldano in modo omogeneo, potrebbe essere dovuto all'aria che ostacola la circolazione dell'acqua calda.
  • Aumento dei consumi: la presenza di aria nei termosifoni può comportare un aumento dei consumi energetici, poiché l'impianto deve lavorare di più per riscaldare l'ambiente.

 

Come sfiatare i termosifoni: guida pratica

 

Lo sfiato dei termosifoni è un intervento semplice, veloce e sicuro, un’operazione che non provoca alcun danno ai caloriferi o all’impianto di riscaldamento. Ovviamente è possibile chiamare un tecnico per sfiatare i termosifoni, tuttavia è una procedura che si può realizzare anche da soli con gli attrezzi giusti e un po’ di tempo a disposizione.

 

Strumenti necessari per sfiatare i termosifoni

 

Innanzitutto bisogna avere tutto l’occorrente per effettuare l’intervento, tra cui:

 

  • un secchio per raccogliere l’acqua;
  • un panno per asciugare le fuoriuscite d’acqua;
  • una chiave per aprire la valvola del rubinetto di sfiato.

 

Procedura passo-passo per eliminare l'aria

 

A questo punto è necessario spegnere la caldaia, assicurandosi che l’impianto di riscaldamento sia disattivato e aspettare un’ora affinché l’acqua nelle tubature e i caloriferi stessi si raffreddino. Inoltre, bisogna accertarsi che le valvole del termostato siano aperte. Dopo circa 60 minuti è possibile usare la chiave per aprire la valvola di sfiato del termosifone, situata in genere a lato in alto del calorifero.

 

L’operazione deve essere svolta proteggendo la parete con un panno dagli schizzi d’acqua, posizionando il secchio al di sotto del rubinetto di sfiato per raccogliere l’acqua che gocciola dal termosifone. L’apertura della valvola avviene girandola in senso antiorario, basta appena realizzare un quarto di giro oppure aprire il rubinetto della metà, prestando attenzione a non aprire di più la valvola per evitare una fuoriuscita eccessiva d’acqua.

 

Quando l’acqua inizia a uscire dal calorifero bisogna aspettare un po’, quindi una volta che non si sente più il sibilo dell’aria o non si vedono più bolle d’aria ma esce appena acqua è possibile richiudere la valvola, questa volta girandola in senso orario con la chiave. La valvola non deve essere forzata, altrimenti potrebbe danneggiarsi o rompersi. Infine non resta che attivare l’impianto, controllando il livello di pressione della caldaia e l’efficienza del riscaldamento dei termosifoni sfiatati.

 

Benefici di termosifoni sfiatati correttamente

 

Lo sfiato dei caloriferi è un’operazione facile e rapida alla portata di chiunque, la quale richiede appena 5 minuti per ogni termosifone presente in casa. In poco tempo è possibile realizzare questo intervento importante senza nessuna spesa, assicurandosi che l’impianto di riscaldamento funzioni correttamente e preparandolo alla lunga stagione invernale.

 

Togliere l'aria dai termosifoni, come più volte ricordato, serve per eliminare l’aria in eccesso nelle tubature e all’interno dei caloriferi stessi, la quale può impedire la circolazione dell’acqua calda e compromettere il funzionamento dell’impianto di climatizzazione invernale. L’aria, infatti, può rallentare il riscaldamento dei termosifoni, impedire completamente la distribuzione di calore ai terminali o riscaldarne appena una parte.

 

Queste condizioni riducono il rendimento dell’impianto di riscaldamento, quindi compromettono il benessere termico all’interno dell’abitazione e aumentano i consumi di energia e le emissioni di CO2. Inoltre, un accumulo elevato d’aria nei termosifoni può anche causare danni più gravi, arrivando a provocare perfino delle perdite oppure rovinare i tubi del riscaldamento o le componenti più vulnerabili dei caloriferi.

 

Sfiatare regolarmente i termosifoni offre quindi numerosi benefici, e in particolare:

 

  • Maggiore efficienza energetica: i termosifoni funzioneranno alla massima capacità, riducendo il consumo energetico e abbassando le bollette.
  • Distribuzione uniforme del calore: l'eliminazione dell'aria consente una migliore circolazione dell'acqua, garantendo un riscaldamento uniforme in tutta la casa.
  • Minore usura del sistema: un sistema di riscaldamento privo di aria intrappolata funziona più agevolmente, riducendo l'usura e aumentando la longevità dei componenti.

 

Lo sfiato dei termosifoni rappresenta dunque una buona abitudine di efficienza energetica e sostenibilità, in grado di garantire benefici in termini economici, ambientali e di comfort indoor. Per aumentare tali vantaggi è possibile stipulare una fornitura energetica conveniente, con energia 100% certificata come proveniente da fonti rinnovabili tramite le Garanzie d'Origine.

Pubblicato il 12/02/2025

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