Codice POD: cos'è e come verificarlo | Pulsee

Cos'è il codice POD e dove si trova

09/06/2021

Cos'è il codice POD e dove si trova

Ogni fornitura di elettricità presenta una serie di codici univoci, tra cui uno dei più importanti è il POD. Questa sigla permette di localizzare il punto di consegna dell’energia elettrica dal distributore al cliente, tuttavia non deve essere confuso con i codici di riferimento del contatore (matricola) e dell’utenza (codice cliente).

Questo codice serve per diverse operazioni, dal cambio di fornitore energetico alla sostituzione del contatore, in quanto deve essere comunicato per identificare il punto di prelievo. Vediamo nel dettaglio cos’è il codice POD, dove si trova e a corsa serve, per non commettere errori e sapere come utilizzarlo nel modo giusto.

Codice POD: cos’è esattamente

Il codice POD (Point Of Delivery) è una sigla identificativa dell’utenza elettrica, fornita ad ogni cliente al momento dell’allaccio della luce. Questo codice individua in modo preciso il punto di prelievo, indicando dove avviene il collegamento tra la rete locale di distribuzione dell’energia elettrica e la propria abitazione.

Il POD è caratterizzato da 14-15 caratteri alfanumerici, i quali consentono di localizzare in maniera accurata la posizione del contatore installato dopo l’allacciamento dell’utenza. La prime due lettere sono sempre IT, ovvero Italia, in seguito sono indicati tre numeri per identificare il distributore, con una sigla finale relativa alla posizione del punto di prelievo.

Ecco qual è nel dettaglio la composizione del codice POD:

  • due lettere per identificare la nazione (IT);
  • tre numeri per identificare il distributore locale (000);
  • lettera E per indicare la fornitura di energia elettrica (E);
  • otto cifre che identificano il punto di prelievo (12345678);
  • ultimo numero opzionale per la verifica del POD (0).

Questo codice non è vincolato al contatore né alla fornitura elettrica, quindi se si cambia compagnia il POD rimane sempre lo stesso e viene modificato soltanto il codice cliente. In caso di sostituzione del contatore, ad esempio dopo un guasto o un malfunzionamento del dispositivo, cambia solo la matricola del contatore mentre il POD rimane uguale.

Dove si trova il codice POD: contatore o bolletta?

Il modo più semplice per conoscere il codice POD è leggere la bolletta della luce, infatti all’interno della fattura inviata dal fornitore viene sempre indicata anche la sigla alfanumerica del punto di prelievo. In genere il POD si trova nella parte iniziale della prima pagina della bolletta, insieme ai dati generici del cliente e della fornitura elettrica.

In alternativa, è possibile ottenere il codice POD dal contatore, infatti nei modelli elettronici basta utilizzare il tasto del menu per visualizzare una serie di informazioni, tra cui il POD del punto di prelievo. Di solito il contatore mostra solo l’ultima parte del codice, tuttavia basta aggiungere IT, i tre numeri che identificano il distributore locale e la lettera E.

In alcuni casi potrebbe essere difficile risalire al POD, ad esempio in una vecchia casa con l’utenza luce disattivata da tempo, in cui magari il vecchio contatore non si legge più bene, oppure non mostra questa informazione. In tal caso non rimane che contattare il distributore locale, fornendo i propri dati personali, il codice matricola del contatore e l’indirizzo della fornitura.

Verifica POD online: ecco come fare

Se non si è sicuri dell’esattezza del codice POD esistono diverse soluzioni. Innanzitutto, è possibile verificare il POD online, utilizzando alcuni tool gratuiti che permettono di controllare la validità della sigla alfanumerica del punto di prelievo dell’energia elettrica. Tuttavia, questi servizi richiedono spesso l’inserimento del proprio indirizzo e-mail e del numero di telefono per scopi commerciali.

Il modo migliore per controllare il POD online è utilizzare i servizi smart del proprio fornitore, per leggere la bolletta digitale e verificare il codice. I clienti Pulsee che hanno attivato un’offerta luce e gas possono trovare il POD nella bolletta smart 2.0, disponibile tramite app per smartphone oppure dall’area personale sul sito web. Altrimenti basta contattare il servizio clienti con il numero verde, su WhatsApp o Facebook Messenger.

A cosa serve il codice POD

Il codice POD è indispensabile quando si cambia gestore, ad esempio per sottoscrivere un’offerta luce più conveniente con un altro fornitore di energia elettrica. In questo caso la compagnia ha bisogno del POD, della potenza assegnata e del consumo elettrico annuale, tutti dati disponibili all’interno della bolletta della luce.

Il POD serve anche per la sostituzione del contatore o la sua riparazione, per inviare una comunicazione precisa al distributore locale. Allo stesso modo può essere utile per qualsiasi tipo di intervento sulla rete, tuttavia è importante prestare attenzione, evitando di fornire questo codice a persone non autorizzate per non incorrere in truffe e raggiri.