Quando si parla di prezzo bloccato, si fa riferimento ad una tariffa per l'energia elettrica che prevede un costo fisso per un determinato periodo di tempo, solitamente 12 o 24 mesi. Questo significa che, per tutta la durata del contratto, il costo dell'energia non subirà variazioni, né in aumento né in diminuzione anche in presenza di eventuali fluttuazioni sul mercato dei prezzi dell'energia.
Il prezzo bloccato può essere un'opzione vantaggiosa per chi vuole avere la certezza di conoscere il costo dei propri consumi per un lungo periodo di tempo. In questo modo, si evita il rischio di ritrovarsi con bollette improvvisamente più alte a causa di aumenti del costo dell'energia sul mercato.
Tuttavia, è importante tenere presente che il prezzo bloccato può anche essere meno conveniente di una tariffa indicizzata, in caso di ribassi del costo dell'energia. In questo caso, il cliente che ha scelto una tariffa a prezzo bloccato non potrà beneficiare dell'abbassamento del prezzo, ma continuerà a pagare lo stesso prezzo fisso concordato all'inizio del contratto.
La scelta tra una tariffa a prezzo bloccato e una tariffa indicizzata dipende dalle proprie esigenze e preferenze. Se si desidera avere la certezza di conoscere il costo dei propri consumi per un lungo periodo di tempo, la tariffa a prezzo bloccato può essere una buona opzione. Tuttavia, è importante valutare anche il rischio di pagare un prezzo più alto in caso di ribassi del costo dell’energia.
In generale, la tariffa più conveniente è quella che offre il miglior rapporto qualità-prezzo, tenendo conto del proprio consumo annuo di energia elettrica e delle proprie esigenze di flessibilità.
Ci sono alcuni consigli che possono aiutare a risparmiare sulla bolletta dell'energia elettrica, sia con una tariffa a prezzo bloccato che indicizzato: