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Vantaggi e svantaggi della stufa elettrica

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Vantaggi e svantaggi della stufa elettrica

 

Le stufe elettriche sono apparecchi di piccole dimensioni, utilizzati in genere per riscaldare spazi ridotti come il bagno o una sala d’ufficio. Si tratta di dispositivi che servono come supporto al riscaldamento principale, per aumentare la temperatura velocemente anche quando la caldaia è spenta, ad esempio di mattina presto o la sera tardi.

 

Ovviamente, l’utilizzo della stufa elettrica incide sui costi in bolletta, aumentando il consumo generale di energia elettrica, infatti è un apparecchio abbastanza energivoro seppur utile in alcune circostanze. Vediamo pro e conto della stufa elettrica, per valutare se è una scelta sostenibile e quali aspetti considerare prima di acquistare questo dispositivo.

 

Come funziona una stufa elettrica

 

La stufa elettrica è un sistema di riscaldamento portatile che funziona attraverso l’energia elettrica, infatti per il suo funzionamento basta collegare l’apparecchio alla presa di corrente. L’elettricità alimenta una resistenza che si riscalda, cedendo parte dell’energia accumulata sotto forma di calore attraverso l’effetto Joule, quindi riscalda l’ambiente circostante per convenzione.

 

Con una stufa elettrica, quindi, è possibile riscaldare velocemente uno spazio chiuso mediante l’energia elettrica, senza bisogno di utilizzare una caldaia a gas a condensazione o un altro sistema di riscaldamento principale. Dopo l’utilizzo basta spegnere la stufa, la quale si raffredda istantaneamente e in pochi momenti l’ambiente ritorna alla sua temperatura originale.

 

Quanto consuma una stufa elettrica?

 

Sul mercato esistono vari modelli di stufe elettriche, con differenti soluzioni in termini di potenza, design, materiali e tipo di sistema di riscaldamento utilizzato. Lo stesso vale per le funzionalità integrate, infatti alcuni dispositivi hanno un timer che consente l’accensione e lo spegnimento automatici negli orari desiderati, oppure un termostato integrato per una regolazione ottimale della temperatura.

 

Per quanto riguarda le prestazioni energetiche, in commercio si possono trovare anche modelli di stufa elettrica a basso consumo. Si tratta ad esempio di dispositivi con tecnologia a infrarossi e trasmissione del calore per irraggiamento, oppure di stufe elettriche con lampade alogene a bassa potenza e tecnologie più efficienti per il risparmio energetico.

 

Il consumo di una stufa elettrica dipende dalla sua potenza, considerando che di norma questi apparecchi hanno una potenza compresa tra 2.000 e 3.000 watt. Per esempio, per sapere quanto consuma una stufa elettrica da 2.000 watt basta tenere conto di un consumo di 2 kWh, quindi se rimane accesa per due ore comporterà un consumo di 4 kWh.

 

Considerando che le stufe elettriche vengono usate in genere per tempi brevi, ad esempio mezz’ora di mattina e mezz’ora la sera, quindi un’ora al giorno, è possibile ipotizzare un impiego mensile di circa 30 ore durante i mesi invernali. In questo caso si ottiene un consumo di 30 kWh per una stufa elettrica da 2.000 watt di potenza, con un costo in bolletta di 12 euro tenendo conto di un prezzo dell’energia di 0,4 euro/kWh.

 

Pro e contro delle stufe elettriche

 

Prima di scegliere una stufa elettrica è bene valutarne con attenzione vantaggi e svantaggi. Tra i benefici di questi apparecchi c’è innanzitutto un riscaldamento rapido e immediato dell’ambiente, infatti questi dispositivi offrono un tepore istantaneo. Inoltre, le stufe elettriche hanno un prezzo contenuto, con la possibilità di acquistare un prodotto di buona qualità a un costo accessibile.

 

Una stufa elettrica è anche un apparecchio pratico da usare e leggero, il quale può essere posizionato in qualsiasi punto dell’ambiente a seconda delle proprie esigenze. Un vantaggio importante è l’elevata silenziosità di questi dispositivi, in più permettono di riscaldare uno spazio interno senza accendere l’impianto di riscaldamento principale, ad esempio quando bisogna soltanto stemperare una piccola stanza.

 

Al contrario, tra gli svantaggi delle stufe elettriche c’è il loro impatto sulla bolletta della luce, infatti anche scegliendo un modello a basso consumo questi apparecchi comportano un aumento dei consumi elettrici. Anche il calore non permane a lungo nell’ambiente riscaldato, infatti non appena si spegne la stufa elettrica la stanza diventa rapidamente fredda in quanto il dispositivo non trattiene il calore dopo lo spegnimento.

 

Per ridurre al massimo l’aggravio sui consumi elettrici è importante scegliere una stufa elettrica ad alta efficienza, in grado di fornire prestazioni termica ottimali a fronte di un consumo energetico ridotto. Inoltre è fondamentale scegliere una fornitura luce conveniente, per risparmiare sul prezzo dell’energia elettrica con una tariffa vantaggiosa, come le offerte Pulsee Luce RELAX con tariffa monoraria.

Pubblicato il 04/04/2022

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