Bonus energia: come richiederlo, a quanto ammonta | Pulsee

Come ottenere il Bonus luce e gas 2021

02/06/2021

Come ottenere il Bonus luce e gas 2021

Il bonus sociale è un’agevolazione per le famiglie a basso reddito, con il quale è possibile ricevere uno sconto in bolletta sulle forniture di energia elettrica e gas. L’iniziativa è promossa dal governo e gestita dall’Autorità con il supporto dei Comuni, con importanti novità entrate in vigore quest’anno.

Rispetto agli anni precedenti, infatti, il bonus luce e gas 2021 è diventato automatico, perciò non è più necessario inviare la richiesta per l’ottenimento del beneficio economico. Ovviamente sono previsti dei criteri specifici, perciò vediamo subito come richiedere il bonus energia elettrica e gas, qual è l’ammontare e chi può usufruirne.

Come funziona il bonus luce e gas

Il bonus energia è un aiuto pubblico per le utenze domestiche, riconosciuto ad alcune famiglie per due motivi:

  • disagio economico;
  • gravi condizioni di salute.

In caso di gravi condizioni di salute è possibile ottenere il bonus elettrico, con uno sconto sulla fornitura di energia elettrica. L’agevolazione è rivolta alle persone che devono usare delle attrezzature elettromedicali essenziali per il mantenimento in vita, secondo la lista ufficiale indicata dal Decreto del 13 gennaio 2011 del Ministero della Salute
Il bonus luce e gas, invece, può essere richiesto dalle famiglie in condizione di disagio economico, una misura rivolta a:

  • famiglie con ISEE pari o inferiore a 8.265 euro;
  • titolari di Pensione di Cittadinanza o Reddito di Cittadinanza;
  • famiglie con ISEE non superiore a 20 mila euro e più di 3 figli a carico.

Per beneficiare dei bonus sociali basta essere intestatari di una fornitura di energia elettrica e/o gas, il cui uso deve essere di natura domestica, oltre a rientrare nei parametri previsti dalla legge. Sono ammesse anche le persone che usufruiscono di utenze energetiche condominiali di gas o acqua, con la possibilità di ricevere un solo contributo annuale per tipologia per ogni nucleo familiare.

Bonus luce e gas: a quanto ammonta?

L’importo del bonus energia per le famiglie in condizione di disagio economico dipende da alcuni aspetti. In particolare, lo sconto del bonus elettrico 2021 è legato al numero di componenti del nucleo familiare, secondo le seguenti modalità:

  • famiglia con 1-2 componenti – bonus di 128 euro;
  • famiglia con 3-4 componenti – bonus di 151 euro;
  • famiglia con più di 4 componenti – bonus di 177 euro.

Chi invece beneficia del bonus elettrico 2021 per disagio fisico, poiché costretto ad utilizzare apparecchi elettromedicali, può ricevere uno sconto a seconda della potenza installata, del tipo di macchinari adoperati e del tempo d’uso di questi dispositivi.
Punto di prelievo fino a 3 kW

  • Bonus 189 euro per consumo fino a 600 kWh/anno.
  • Bonus 311 euro per consumo da 600 a 1200 kWh/anno.
  • Bonus 449 euro per consumo oltre 1200 kWh/anno.

Punto di prelievo oltre 3 kW

  • Bonus 442 euro per consumo fino a 600 kWh/anno.
  • Bonus 559 euro per consumo da 600 a 1200 kWh/anno.
  • Bonus 676 euro per consumo oltre 1200 kWh/anno.

Le modalità di calcolo per il bonus gas sono più complesse, infatti il valore dello sconto dipende dalla zona climatica, dal numero di componenti del nucleo familiare e dal tipo d’uso della fornitura. Ecco qual è l’importo del bonus gas 2021 secondo le tabelle aggiornate.
Famiglie fino a 4 componenti

  • Bonus di 30 euro per utenza gas uso acqua calda sanitaria e cottura.
  • Bonus da 67 a 170 euro per utenza gas uso acqua calda sanitaria, cottura e riscaldamento in base alla zona climatica.

Famiglie oltre 4 componenti

  • Bonus di 46 euro per utenza gas uso acqua calda sanitaria e cottura.
  • Bonus da 90 a 245 euro per utenza gas uso acqua calda sanitaria, cottura e riscaldamento in base alla zona climatica.

Bonus energia: come richiederlo e quali sono le novità 2021

Dal primo gennaio 2021 sono previste novità importanti per le modalità di ottenimento e rinnovo del bonus sociale luce e gas, soltanto quando viene richiesto per motivi di disagio economico. In questo caso non è più necessario inviare la domanda annuale, come indicato dal DL n.124 del 26 ottobre 2019.
Per beneficiare del bonus energia elettrica e gas, infatti, oggi basta compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), con la quale attestare l’ISEE e usufruire di tutte le agevolazioni di cui si ha diritto. Dopo la segnalazione dell’ISEE all’INPS sarà inviata una comunicazione automatica al Sistema Informativo Integrato, per informare i fornitori sulle utenze alle quali applicare il bonus energia. 
Al contrario, non sono state apportate modifiche per il bonus energia per disagio fisico. In questo caso la richiesta deve essere inviata al proprio comune, considerando la residenza del titolare della fornitura di energia elettrica. La domanda può essere presentata di persona, oppure attraverso il supporto di un CAF abilitato.
Nella richiesta è necessario inserire un certificato dell’ASL, all’interno del quale devono essere indicate le seguenti informazioni:

  • attestato della condizione di grave salute;
  • esigenza dell’utilizzo di apparecchiature elettromedicali;
  • tipologia di macchinari da utilizzare e ore di impiego giornaliero;
  • residenza presso la quale sono stati installati i dispositivi.

Inoltre, bisogna inviare una copia di un documento d’identità valido, anche del malato se diverso dal titolare dell’utenza domestica, oltre al modulo B compilato e scaricabile dal sito di ARERA. Infine, è necessario indicare il codice POD del punto di prelievo della fornitura energetica, specificando anche la potenza installata, mentre non è necessario presentare l’ISEE. 
In caso di cambio fornitore viene garantita la continuità del servizio, oltre al mantenimento delle agevolazioni. Con le offerte luce e gas Pulsee è possibile aumentare la sostenibilità delle utenze domestiche, senza perdere i benefici sociali maturati, per ottimizzare il risparmio in bolletta con un doppio vantaggio economico e ambientale.