Il Coefficiente C del gas è un parametro estremamente importante che permette di calcolare con precisione il consumo effettivo del gas di ogni abitazione e standardizzare i calcoli delle bollette.
Viene utilizzato nelle bollette del gas per tenere conto di tutte quelle variabili che possono influenzare il consumo di gas degli utenti, come la posizione geografica, la pressione atmosferica e l’altitudine del luogo. In pratica, il coefficiente C permette di adeguare il consumo di gas alle reali condizioni di fornitura e consumo, è come un tasso di conversione che permette di porre i consumi di gas nazionali sullo stesso piano.
Nel calcolo del coefficiente C vengono presi in considerazioni questi 3 fattori:
Il coefficiente C ha preso piede nel nostro paese a partire dal 2009, quando è stato affiancato al calcolo dei metri cubi per convertirli e portarli a livello standard. Questo perché il contatore non è in grado di tener conto delle variabili che possono alterare lo stato del gas che devono però essere presi in considerazione.
In sintesi, il compito del coefficiente c’è quello di convertire il volume del gas dal metro cubo (m3) allo standard metro cubo (smc) . Infatti tutte le tariffe devono essere applicate tenendo in considerazione la temperatura fissata a 15 gradi celsius e la pressione fissata a 1,01325 bar.