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Avviso di costituzione in mora, cosa fare

Avviso di costituzione in mora, cosa fare

La messa in mora avviene formalmente con raccomandata o PEC se dopo il primo sollecito non hai ancora effettuato il pagamento della bolletta. Che cosa succede adesso?

Avrai altri 15 giorni per saldare la fattura non pagata, altrimenti nel giro di due o tre giorni riceverai la richiesta di cessazione della fornitura di luce o gas.

  • se si tratta di fornitura di energia elettrica, richiederemo all'impresa distributrice di sospendere la fornitura. Questa richiesta non può essere fatta prima che siano trascorsi 3 giorni lavorativi dal termine ultimo per il pagamento e 40 giorni solari dalla data in cui hai ricevuto la notifica della costituzione in mora. Se le condizioni tecniche del tuo misuratore lo consentono, il termine di 40 giorni comprende un periodo di 15 giorni (dal 26° al 40° giorno) in cui la potenza verrà ridotta al 15% della potenza disponibile;
  • se si tratta di fornitura di gas naturale, richiederemo all'impresa distributrice di sospendere la fornitura. Questa richiesta non può essere fatta prima che siano trascorsi 3 giorni lavorativi dal termine ultimo per il pagamento e 40 giorni solari dalla data in cui il cliente ha ricevuto la notifica della costituzione in mora.

Come si fa a rimediare se hai ricevuto la notifica di messa in mora?

Non preoccuparti, l’operazione è più semplice di quello che pensi! Tutte le bollette non pagate saranno ancora visibili nella tua area riservata, insieme alle modalità a disposizione per saldarle (bonifico e carta di credito).

Come fai a comunicare di aver pagato quanto dovuto?

Anche questo passaggio è molto semplice. Basterà entrare nella sezione "fai da te" della tua area personale e selezionare il blocco "pagamenti e bollette", dove troverai l’apposita pagina in cui caricare l’attestazione di avvenuto pagamento.

Quali sono i tempi di riattivazione delle forniture?

La richiesta al fornitore per la riattivazione della tua fornitura interrotta partirà subito, così che possa essere riattivata. Il fornitore è tenuto alla richiesta immediata all’impresa di distribuzione della riattivazione della tua fornitura:

  • In caso di fornitura di energia elettrica, se riceviamo la documentazione dell'avvenuto pagamento dopo le ore 18:00 di un giorno feriale, l'invio al distributore può avvenire il giorno successivo. Il distributore, quindi, deve procedere a riattivare la fornitura entro 1 giorno feriale dalla data di ricevimento della richiesta (un giorno lavorativo se il contatore è telegestito). Se invece della disattivazione è stata effettuata una riduzione della potenza disponibile inferiore al 15%, la riattivazione deve avvenire entro 1 giorno lavorativo;
  • In caso di fornitura di gas naturale, se la richiesta di riattivazione giunge al distributore oltre le ore 18:00 nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì, e oltre le ore 14:00 nelle giornate di giovedì e venerdì, il distributore può considerarle come pervenute il giorno successivo. Il distributore deve riattivare la fornitura entro 2 giorni feriali dalla data di ricevimento della richiesta da parte del venditore.

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