Bifuel
Un veicolo bifuel è un mezzo di trasporto progettato per funzionare con due distinti tipi di carburante. La configurazione più diffusa prevede un sistema di alimentazione primaria a benzina integrato con un secondo sistema dedicato a un combustibile alternativo, come il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) o il metano.
Le componenti chiave di questo sistema sono:
- Doppio serbatoio: l'auto presenta due serbatoi separati, uno per la benzina e uno per il carburante alternativo. Il serbatoio principale è generalmente quello della benzina, mentre quello del secondo combustibile è solitamente più piccolo e posizionato nel bagagliaio.
- Sistema di alimentazione duale: l'impianto di alimentazione è progettato per gestire entrambi i carburanti in modo indipendente. Il sistema di iniezione e la centralina elettronica sono configurati per adattarsi alle differenti caratteristiche di ciascun combustibile
- Commutatore di serbatoio: Un pannello di controllo all'interno dell'abitacolo che permette al guidatore di selezionare il carburante desiderato in base alle proprie esigenze. Il passaggio da un combustibile all'altro avviene in modo automatico e senza interruzioni di marcia.
Come funziona un veicolo bifuel?
- Avviamento: l'auto si avvia generalmente a benzina. In alcuni modelli è possibile configurare l'avviamento automatico a metano o GPL.
- Selezione del carbutante: il guidatore può scegliere il combustibile da utilizzare in base alle proprie esigenze e preferenze. La scelta può essere influenzata da fattori come il costo del carburante, l'autonomia residua e le prestazioni desiderate.
- Combustione: il sistema di iniezione e la centalina elettronica regolano il processo di combustione in base al carburante selezionato. Il motore è progettato per adattarsi alle differenti proprietà chimico-fisiche di benzina, GPL e metano.